E’ una metodica di indagine che produce immagini del corpo umano utilizzando gli ultrasuoni e pertanto biologicamente innocua. L’esame non è doloroso nè fastidioso: il medico radiologo spalma un gel conduttore sulla superfice cutanea sovrastante il tratto da esplorare e muove su di essa la sonda che emette/riceve ultrasuoni. Lo studio delle vie biliari richiede che il paziente sia a gigiuno da almeno 5 ore. Per lo studio degli organi pelvici (vescica, utero ed ovaie, prostata), è necessario avere la vescica piena (circa un’ora prima dell’esame bere 1 litro d’acqua). L’ecografia transrettale per lo studio della prostata necessita di un preliminare clistere di pulizia. Per tutti gli altri distretti non è necessaria alcuna preparazione.
