Il Centro Ricerche Radiologiche nasce nel 1949 e consolida negli anni la propria crescita in Diagnostica e Riabilitazione, affermandosi come centro di riferimento della Regione Puglia.
La struttura, accreditata con il S.S.N., eroga le prestazioni sia in convenzione che in regime libero-professionale, si avvale della certificazione UNI EN ISO 9001:2008 del Sistema di Gestione della Qualità, rilasciato da IMQ-CSQ e partecipa attivamente alla ricerca scientifica in collaborazione con numerosi istituti anche universitari.
La Carta dei Servizi
La Carta Servizi del Centro Ricerche Radiologiche, rappresenta un mezzo di comunicazione con i pazienti
Il nostro Centro si impegna a garantire la verifica seriale degli standard qualitativi e la disposizione di ogni eventuale correttivo, atto a mantenere gli stessi ai massimi livelli. Le apparecchiature sono ordinariamente sottoposte a manutenzione e frequentemente aggiornate, in maniera da rispondere con adeguatezza di mezzi alle repentine e continue evoluzioni tecnologiche. Tutti gli impianti e gli ambienti sono soggetti a controlli severi e alla più rigorosa radioprotezione.
Il personale di Radiodiagnostica (Medico e TSRM) è altamente specializzato e costantemente aggiornato attraverso la partecipazione, specifica per settore, a congressi scientifici, seminari di studio, stages (anche internazionali), che ne arricchiscono le risorse professionali.
Il medico refertatore è a disposizione dei pazienti, per qualsiasi chiarimento sull’esame da eseguire o già eseguito.
Ciascun Operatore si impegna:
- A fornire la massima professionalità, indipendentemente dalla qualifica e/o collocazione lavorativa all’interno dell’Azienda.
- A trattare il paziente con cortesia, ponendo massima attenzione alle sue esigenze, fornendo ogni utile espediente teso ad assicurare un ambiente discreto ed accogliente e ad alleviare ogni eventuale disagio. I pazienti sono invitati a segnalare al personale le proprie esigenze o gli eventuali disagi incontrati.
- A produrre la diagnosi nel tempo più breve possibile
- A elargire tutte le informazioni che consentano al paziente di essere adeguatamente informato prima di sottoporsi ad esami diagnostici; le informazioni devono concernere anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento. Ove il sanitario raggiunga il motivato convincimento della inopportunità di una informazione diretta, la stessa dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del paziente, ai familiari e a coloro che esercitano potestà tutoria.
Al momento dell’accettazione, al paziente verrà richiesto di firmare un modulo per il consenso al trattamento dati e per alcune indagini diagnostiche, in reparto sarà compilato un secondo modulo di consenso informato.
- A prendere in considerazione gli eventuali reclami espressi dal paziente tramite compilazione di questionario anonimo (satisfaction gradient) ed eventualmente adottare delle soluzioni.
- A garantire al paziente la più rigorosa tutela della privacy, in conformità delle vigenti normative legali.
Il cittadino, quando accede in una struttura sanitaria è invitato ad avere un comportamento responsabile in ogni momento, nel rispetto e nella comprensione dei diritti degli altri malati.
- L’accesso in una struttura sanitaria esprime da parte del cittadino-paziente un rapporto di fiducia e di rispetto verso il personale sanitario.
- Il cittadino è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi.
- Chiunque si trovi in una struttura sanitaria è chiamato al rispetto degli orari delle visite.Le prestazioni sanitarie richieste in tempi e modi non corretti, determinano un notevole disservizio per tutta l’utenza.
DIAGNOSTICA PER IMMAGINI
Radiologia Tradizionale
Le indagini che utilizzano radiazioni ionizzanti (raggi x) vengono eseguite con tecnica digitale che garantisce un elevato standard qualitativo ed una maggiore accuratezza diagnostica. L’ esame non è doloroso né fastidioso.
Durante la ripresa, che richiede pochi secondi, il paziente è invitato a mantenere l’immobilità.
Mammografia: è una particolare radiografia delle mammelle che impiega una bassissima dose di raggi X, grazie alle moderne apparecchiature e alla particolare sensibilità delle pellicole utilizzate.
L’esame mammografico viene eseguito in stazione eretta, a seno nudo, appoggiando una mammella alla volta su un apposito ripiano ad altezza regolabile.
L’indagine non procura alcun dolore se non un lieve e momentaneo disagio per il delicato sistema di compressione esercitato sulla mammella.
Ecografia
È una metodica di indagine che produce immagini del corpo umano utilizzando gli ultrasuoni e pertanto biologicamente innocua.
L’esame non è né doloroso né fastidioso: il medico radiologo spalma un gel conduttore sulla superficie cutanea sovrastante il tratto da esplorare e muove su di essa la sonda che emette/riceve ultrasuoni.
Lo studio delle vie biliari richiede che il paziente sia a digiuno da almeno 5 ore.
Per lo studio degli organi pelvici (vescica, utero ed ovaie, prostata), è necessario avere la vescica piena (circa 1 ora prima dell’esame bere 1 litro d’acqua ). L’ecografia transrettale per lo studio della prostata necessita di un preliminare clistere di pulizia. Per tutti gli altri distretti non è necessaria alcuna preparazione.
Ecografia con MDC (mezzo di contrasto) L’impiego del MDC in ecografia ha dimostrato di migliorare in modo significativo la valutazione della vascolarizzazione delle lesioni focali del fegato rendendo possibile lo studio dinamico in tempo reale delle differenti fasi della circolazione epatica. Questo permette non solo di tipizzare la natura della lesione ma anche di valutare l’efficacia delle terapie interstiziali come la termoablazione.
M. O. C. (Mineralometria Ossea Computerizzata)
La M. O. C (Densitometria ossea con tecnica DEXA) è un’ indagine non invasiva che offre una valutazione quantitativa della densità minerale ossea e serve per misurare la quantità di calcio presente nelle ossa confrontandola con dei parametri standard di un database computerizzato finalizzato alla diagnosi precoce dell’ osteoporosi ed il conseguente rischio di frattura.Il paziente sdraiato su un lettino dovrà rimanere immobile per la durata dell’esame (10-15 minuti).
RM (Risonanza Magnetica)
È una moderna tecnica diagnostica che fornisce immagini dettagliate del corpo umano.
La RM utilizza onde radio e campi magnetici e pertanto non presenta esposizione a radiazioni ionizzanti; prevede un vasto campo d’applicazione che comprende lo studio dell’encefalo, colonna vertebrale, torace, addome, articolazioni e vasi.
Per eseguire l’indagine, al paziente, posizionato all’interno della macchina, è richiesta l’assoluta immobilità. È previsto un sistema di interfono che consente di comunicare con l’operatore.
Prima di accedere all’esame il paziente riceverà un modulo di consenso informato per escludere le poche controindicazioni assolute e relative. In particolare dovrà essere accertato che non vi sia presenza di pace-maker cardiaco, pompe di infusione interne, neurostimolatori, schegge metalliche all’interno del corpo e in particolare in vicinanza degli occhi, clips metalliche a seguito di interventi chirurgici al cervello o al cuore, protesi all’orecchio interno.
Prima dell’indagine è necessario depositare oggetti di metallo, orologio, schede magnetiche, lenti a contatto, chiavi, monete e tutt’altro di metallico indossato e asportare cosmetici dal volto.
A discrezione del medico ed in relazione al tipo di patologia da studiare, potrà essere somministrato un mezzo di contrasto (m.d.c.) per via endovenosa.
Spettroscopia CEREBRALE
I moderni apparecchi di RM effettuano esami allo stato dell’arte nella Diagnostica per Immagini in ambito neurologico.
La spettroscopia tramite lo studio del metabolismo cerebrale identifica e quantifica sotto forma di spettri o mappe a colori alcuni metaboliti indicatori di malattie in particolare quelle tumorali.
Si eseguono inoltre studi di diffusione e perfusione per la diagnosi in particolare dell’infarto cerebrale iperacuto.
Sono possibili anche studi funzionali di attivazione corticale e di trattografia utili in fase pre-chirurgica per definire i rapporti fra il tumore e le aree cerebrali critiche ed i fasci di sostanza bianca.
Spettroscopia DELLA PROSTATA
La spettroscopia della prostata offre la possibilità di integrare le immagini fornite dalla RM convenzionale con importanti informazioni metabolico-funzionali di derivazione biochimica che incrementano la sensibilità e la specificità nell’identificazione di un tumore all’interno della ghiandola.
PERFUSIONE DEL MIOCARDIO ed RM CUORE
La cardiopatia ischemica rimane una delle più importanti cause di morte nel mondo.La Risonanza Magnetica consente oggi una valutazione morfologica , funzionale e perfusionale del cuore ; quest’ultima, in particolare , permette la visualizzazione diretta dell’area infartuata .
RM MAMMELLA
La RM ha mostrato elevata accuratezza diagnostica nel riconoscimento delle neoplasie della mammella, identificando la presenza di neoangiogenesi tramite le curve di ehnancement dopo somministrazione di mezzo di contrasto. La tecnica viene impiegata nella ricerca del tumore primitivo in pazienti con mammografia ed ecografia dubbie, nell’identificazione della patologia tumorale multicentrica-multifocale, nel sospetto di recidiva locale, nella risposta alla chemioterapia e nello screening in donne ad alto rischio genetico.
Ulteriore indicazione è il follow-up di impianti protesici.
T.C.M.S. (Tomografia Computerizzata Multi Strato):
È un esame diagnostico che impiegando una complessa apparecchiatura a raggi X, consente di ricostruire al computer “sezioni” della regione corporea indagata, da questo il nome di “tomografia” che significa “immagine in sezione”.
Per rendere meglio analizzabili le strutture anatomiche in esame, è spesso necessario far ricorso al mezzo di contrasto che viene somministrato per via endovenosa; in tal caso è necessario fornirsi preliminarmente di esami ematochimici e cardiologici e riferire al medico radiologo eventuali allergie e/o pregresse reazioni al mezzo di contrasto.
L’esame non procura alcun dolore, se non la minima sensazione spiacevole legata all’introduzione di un ago in vena.
Per eseguire l’esame il paziente viene invitato a sdraiarsi sul lettino, a rilassarsi ed a ridurre al minimo i movimenti volontari.
La durata dell’acquisizione , non supera generalmente i 30 secondi.
Il medico radiologo deve poter consultare il risultato di eventuali altri esami strumentali o di visite specialistiche eseguite in precedenza e, qualora disponibili, visionare la relazione del curante o cartelle cliniche di precedenti ricoveri.
Il Centro dispone di un apparecchio TCMS che rende possibile, tra l’altro, lo studio non invasivo delle coronarie.
L’elevata quantità di immagini prodotta da tale tecnologia prevede come modalità di stampa, le tradizionali pellicole radiografiche e l’utilizzo di un CD ROM che consente di visionare l’esame nella sua interezza .
N.B. È opportuno conservare con cura il CD-ROM in caso di successivi controlli.
Endoscopia Virtuale
Il carcinoma del colon retto, rappresenta la seconda malattia oncologica nel mondo e costituisce un problema di notevole importanza sul piano sanitario non solo a causa degli interventi chirurgici demolitivi ma anche per l’elevato livello di mortalità ad esso associato. La possibilità di ridurre notevolmente la sua incidenza è influenzata dalla diagnosi precoce tuttavia lo screening del colon retto è ancora poco diffuso.
Presso il nostro Centro è stata validata una nuova tecnica che permette di ottenere l’esplorazione virtuale del colon con la TC mediante particolari software di rielaborazione . Tale tecnica, chiamata Colonscopia Virtuale permette un indagine non invasiva che si affianca ad altri test di screening.
PRINCIPI FONDAMENTALI
Eguaglianza. L’erogazione del deve essere ispirata al principio di eguaglianza dei diritti degli utenti. Nessuna distinzione nell’erogazione del servizio può essere compiuta per motivi riguardanti sesso, razza, lingua, religione ed opinioni politiche. Va garantita la parità di trattamento, a parità di condizioni del servizio prestato ed i soggetti eroganti sono tenuti ad adottare tutte le iniziative necessarie per adeguare il proprio servizio alle eventuali esigenze particolari di pazienti portatori di handicap.
Imparzialità. I soggetti erogatori hanno l’obbligo di ispirare i propri comportamenti, nei confronti degli utenti, a criteri di obiettività, giustizia ed imparzialità.
Continuità.L’erogazione dei servizi pubblici, nell’ambito delle modalità stabilite dalla normativa regolatrice di settore, deve essere continua, regolare e senza interruzioni. I casi di funzionamento irregolare o di interruzione del servizio devono essere espressamente regolati dalla normativa di settore. In tali casi, i soggetti erogatori devono adottare misure volte ad arrecare agli utenti il minor disagio possibile.
Diritto di scelta.Ove sia consentito dalla legislazione vigente, l’utente ha diritto di scegliere tra i soggetti che erogano il servizio. Il diritto di scelta riguarda, in particolare, i servizi distribuiti sul territorio.
Partecipazione.La partecipazione del cittadino alla prestazione del servizio pubblico deve essere sempre garantita, sia per tutelare il diritto alla corretta erogazione del servizio, sia per favorire la collaborazione nei confronti dei soggetti erogatori. L’utente ha diritto di accesso alle informazioni in possesso del soggetto erogatore che lo riguardano. I soggetti erogatori danno immediato riscontro all’utente circa le segnalazioni e le proposte da esso formulate.
Efficienza ed efficacia. Il servizio pubblico deve essere erogato in modo da garantire l’efficienza e l’efficacia. I soggetti erogatori adottano le misure idonee al raggiungimento di tali obiettivi.
Il Centro Ricerche Radiologiche assicura, nell’ambito dell’orario di apertura, una continua erogazione dei servizi.
Le prenotazioni di Diagnostica per Immagini si effettuano nei medesimi orari di apertura del centro:
dal lunedì al venerdì
dalle ore 8.00 alle ore 18.30
Tutte le prenotazioni sono gestite mediante agenda elettronica che segue un ordine cronologico, per metodica (RX, ECO, TAC, RM) e per branca super-specialistica (osteoarticolare, neuroradiologia, toraco – addominale, ecc…). E’ anche possibile prenotare recandosi presso un qualunque sportello CUP.
Qualora il ritiro del referto non fosse immediato, sarà necessario richiedere in Reparto l’apposito modulo.
Amministratore: Dott.ssa Pia MAGGIALETTI
Direttore Sanitario: Dott. Dario PINTO
Équipe Medica:
Enzo MAGARELLI, Dario PINTO, Donato CAFAGNA, Maurilia LASCIARREA ai quali si affiancano consulenti esterni per specifiche competenze settoriali:
Giuseppe FARCHI (Neuroradiologia), Michele MISURIELLO (Ecografia), Carmela PIPINO (Eco-color-doppler)
Équipe T.S.R.M.:
Nicola ABBATTISTA, Gaetano D’AMATO, Iolanda DE PALMA, Francesco DIBITONTO, Francesco GAETA, Maria MAGGIALETTI,
Biagio PAPARELLA, Michele PILLA, Annamaria POZZOLUNGO, Lucia SAULLE
Personale Infermieristico e di Supporto
Susanna DE FAZIO, Antonella FERRAREIS, Raffaella MINERVINI
Area Amministrativa – Contabile: Rag. Angela VILARDI
Responsabile Qualità: Rag. Angela VILARDI
Responsabile struttura informatica (ICT): Sig. Giovanni MOLINARO
Front-Office
Raffaella ANGELLOTTI, Nicola BERARDI, Annalisa CAMPOREALE, Grazia CRISTIANO, Alessandra DE FELICE, Lilli SASSO,
Gina SPAGNOLETTI, Rosangela TANGARI
